Lo studio LINTS (pubblicato a fine 2025) introduce un approccio innovativo per contrastare l’acufene. Il protocollo LINTS utilizza dei comuni apparecchi acustici (senza amplificazione attiva) per trasmettere un fruscio a bassissima intensità.
Questo stimolo sonoro viene calibrato sulla frequenza esatta dell’acufene del paziente e sulla sua soglia uditiva, agendo come un “neutralizzatore” mirato che inganna il cervello, portandolo a spegnere il segnale interno.
I risultati della Fase II della sperimentazione clinica si sono rivelati estremamente promettenti. I pazienti che hanno seguito la terapia hanno registrato una netta e significativa riduzione del fastidio e dello stress già dopo due settimane di utilizzo quotidiano, con benefici che sono rimasti stabili anche a un mese dalla fine del trattamento. L’aspetto più straordinario è che, in diversi casi documentati, lo stimolo sonoro su misura è riuscito a provocare la totale e completa soppressione temporanea dell’acufene durante l’ascolto.
Attualmente la ricerca si sta muovendo per automatizzare il complesso processo di calibrazione, con l’obiettivo di trasformare questo protocollo da laboratorio in una terapia standardizzata e accessibile a nei prossimi anni.
